Tavole quotidiane, tra ceramica e vetro
Piatti in ceramica leggermente irregolari, bicchieri sottili ma robusti, posate con un profilo più morbido: la tavola di tutti i giorni si costruisce intorno a oggetti che resistono all’uso e restano piacevoli da guardare. Chez nous lavora spesso su servizi coordinati ma non rigidi, dove un bordo a contrasto o una smaltatura opaca dialogano con tessili neutri. Atelier Monti inserisce piccoli elementi decorativi – una candela Pernici 1892, un sottopiatto intrecciato – che cambiano atmosfera senza stravolgere l’insieme. Indoroman porta in tavola vetri colorati e dettagli metallici, mentre La Ménagère gioca con ceramiche dal bianco caldo e posateria come quella di Neva posateria creativa, che lavora su finiture satinate o scure. In sottofondo, oggetti firmati Alessi o Côté Table possono affacciarsi come accenti discreti tra una caraffa, un vassoio o un piccolo centrotavola.