Vintage e second hand

10 negozi
Desii Vintage
Gioielli sartoriali dal passato rinascono
Desii Vintage, nato a Firenze nel 2008, offre una seconda vita a borse, abiti e accessori firmati.
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Lucy retro chic
Iconici pezzi vintage per interni unici
Lucy Retro Chic è lo showroom di riferimento ad Albano Laziale per modernariato e design vintage dal ’50 agli ’80.
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Mamamama
Storie di moda da riscoprire vintage
Mamamama è una boutique second hand nel quartiere Pinciano a Roma, specializzata in abbigliamento e accessori femminili vintage, firmati e originali.
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Closet
Riscopri il lusso con capi rigenerati
Closet è uno dei primi negozi second hand di Roma che dà nuova vita a capi e accessori firmati.
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Quotidiano vintage: capi che funzionano davvero

Una camicia in cotone spesso, leggermente sbiadita, infilata in un paio di pantaloni a vita alta può diventare la base fissa per l’ufficio, alternata a blazer strutturati o cardigan morbidi. Nei percorsi di second hand, indirizzi come Closet, Ragtag, Retrò e Roma vintage boutique permettono di ragionare su capi che reggono l’uso intenso: denim robusto che non teme lavaggi frequenti, cappotti in lana con fodere ancora integre, gonne midi che funzionano con sneaker e stivali. La ricerca si concentra su dettagli pratici – bottoni solidi, cuciture rinforzate, colletti che non cedono – e su colori facili da abbinare al guardaroba già esistente, dal blu scuro al beige caldo. Anche un semplice pullover a trecce preso di seconda mano, se ha una buona mano e un taglio pulito, entra in rotazione quotidiana senza sembrare un pezzo “speciale”, ma un alleato stabile.

Pezzi carattere per cambiare ritmo al look

Un abito stampato anni ’70 portato con sandali bassi, una giacca in pelle vissuta sopra un semplice t-shirt bianca, una borsa rigida in vernice per spezzare un completo minimal: il vintage lavora spesso sui pezzi che cambiano il ritmo di un outfit essenziale. Negozi come Scenography, Ub Firenze e Vintachic ruotano attorno a questo tipo di capi: blazer con spalle importanti da usare su jeans dritti, camicette in seta con microfantasie da infilare in pantaloni sartoriali, trench leggeri che funzionano anche su felpe e sneaker. Il focus è sulla capacità di un singolo elemento di spostare l’attenzione, senza trasformare il look in costume: colori pieni ma portabili, stampe che restano sotto una giacca scura, accessori rigidi che danno struttura a silhouette morbide. Così il second hand diventa un modo concreto per aggiungere carattere, non volume, al guardaroba.